vivere online

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Quelle giornate dove ti siedi davanti a un computer e la prima cosa che fai è aprire Google Chrome e Facebook.
Sono già tutti lì.
426.
Guarda quei pallini verdi.
Vite che pulsano davanti a uno schermo, vite come la tua, alcune più fortunate, altre no, ma pur sempre vite, vite scrollanti.
E sei lì a fissare lo schermo.
Ecco il pallino rosso delle notifiche, c’è scritto “20” e vai subito a vedere chi ha scritto il commento, chi ha messo “mi piace”, chi ha messo il cuoricino, la faccina arrabbiata, la faccina che ride.
Hey, c’è un commento che ti ha infastidito, non sei d’accordo e allora gli rispondi, premi invio.
Intanto il pallino rosso delle notifiche ti dice “2” e e vai subito a vedere chi ha scritto il commento, chi ha messo “mi piace”, chi ha messo il cuoricino, la faccina arrabbiata, la faccina che ride.
In chat è arrivato uno sconosciuto che vuole parlare con te.
Gli rispondi?
Non gli rispondi?
Eh, però hai letto il suo messaggio e lui ha visto che hai letto il suo messaggio.
Che fare?
Vuoi non rispondere?
E gli rispondi e vi mettete a chiacchierare di niente per venti minuti.
Intanto il pallino rosso delle notifiche ti dice “8” e e vai subito a vedere chi ha scritto il commento, chi ha messo “mi piace”, chi ha messo il cuoricino, la faccina arrabbiata, la faccina che ride.
Guardi l’orologio.
Sono passate due ore da quando hai aperto Google Chrome e Facebook.
E cosa hai combinato?
Niente.
Evidentemente non avevi niente di urgente da fare, altrimenti lo avresti fatto e avresti aperto Google Chrome e Facebook più tardi.
Intanto il pallino rosso delle notifiche ti dice “6” e e vai subito a vedere chi ha scritto il commento, chi ha messo “mi piace”, chi ha messo il cuoricino, la faccina arrabbiata, la faccina che ride.
Ora basta.
Chiudi la scheda di Facebook (ma sul serio la vuoi chiudere?) e leggi un quotidiano on line per svagarti un po’ e preoccuparti di fatti che avvengono lontano da te, più lontano accadono meglio è e più coinvolgimento c’è, così avrai altri argomenti da condividere, postare su Facebook.
Intanto il pallino rosso delle notifiche ti dice “4” e e vai subito a vedere chi ha scritto il commento, chi ha messo “mi piace”, chi ha messo il cuoricino, la faccina arrabbiata, la faccina che ride.
In chat è arrivato uno sconosciuto che ti ha scritto «Hai visto cosa è successo in Busdalkulistan?».
Leggi.
E’ terribile.
Inizia a preoccuparti e pensi che sia meglio parlarne al più presto, condividere un link, raccontare con parole tue di questi tragici avvenimenti, mostrare preoccupazione, informare gli “amici” con una narrazione efficace.
Il tuo corpo ti dice «Io avrei una certa fame».
Guardi l’orologio in basso a destra dello schermo.
«Cazzo! Sono le 13.45».
E vai a mangiare.
Però bio.

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