La buona moglie vol. III: colf e Techetechetè

La buona moglie vol. III: colf e Techetechetè

Una parola su un tema molto "famoso", ma affrontato spesso in modo errato: in che rapporto è la buona moglie con le faccende domestiche? È vero che la buona moglie non utilizza nessun aiuto esterno, e in casa fa tutto da sola?
Ovviamente no, cari amici. La buona moglie vive con pienezza il tempo e il luogo (e il rango) che le è stato assegnato. In questa epoca è molto comune che venga chiamata a lavorare, o comunque sia impegnata in faccende mondane che la tengono lontana da casa per gran parte del giorno, e abbia quindi bisogno dell'aiuto di una collaboratrice familiare (spesso abbreviato in 'colf'). E ciò è estremamente legittimo, quasi doveroso. Perché "l'arte dei servizi", ciò che conta veramente, resta scolpita nel dna della buona moglie al di là della prassi quotidiana. Pur dovendo delegare (spesso a malincuore), ella sa di non avere rivali nel pulire a terra, stirare, lavare il terrazzo, rammendare, piegare le camicie, spolverare, etc.. Conosce tecniche ancestrali, affinate nei secoli da accorgimenti sottilissimi. Questo suo patrimonio inestimabile, atemporale, inalienabile, e non la contingenza di questa polvere o quella tovaglia, distingue la buona moglie dal resto dell'umanità.

La buona moglie ha un rapporto apparentemente complesso con il programma Techetechetè di Rai1. A volte si siede davanti alla tv e impone il religioso silenzio; altre volte lo guarda distrattamente mentre va e torna dalla cucina, si ferma un momento sulla porta del soggiorno, ride, rievoca, scappa, inforna, ritorna. Le risate con le sorelle e le amiche, prima che arrivasse lui e cambiasse tutto. L'estate che nella sua improduttività incolpevole permette di indugiare un po' di più nella memoria, con le mani in mano alle pesche sbucciate e ancora da bollire. L'importanza dell'esempio di una tv della dolcezza agli occhi dei ragazzi, assuefatti alla crudeltà della tv reality.
Eppure, ogni tanto, il pizzico del presente. Di com'è faticoso portare ancora avanti una bandiera contro il vento, di quanto sia rischioso farla portare anche ai figli. Gli servirà, gli sarà di ostacolo, chissà. I figli, ad ogni modo, sono del mondo. Per quanto possa valere, noi abbiamo sempre provato a fare del nostro meglio. A partire dalle marmellate.

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