Italia Uruguay, punto final

Italia Uruguay, punto final

 

Si è già sentenziato: "è la vittoria di Conte". Passiamo al 3-5-2. Come nella Juve, stessi terzini, Barzagli, Bonucci e Chiellini. Tanto per chiarire; non mi sono sbagliato definendoli terzini. L'errore sta nella scorretta accezione moderna dei ruoli in campo. Tanti lo sapranno, certo, ma tantissimi , al contrario, compresi illustri Cavalieri della RAI-pubblica investiti a radio e tele-cronisti, cadono nell'errore e, peggio, "apostolicizzano" indegnamente durante il loro lavoro.

 

mondiali 2014

 

 Il terzino non è l'uomo che scava il solco sulla fascia a forza di fare su e giù. E che senso avrebbe definirlo terzino? Se piazzi le rotaie sui laterali vuol dire che giochi come minimo a 4 dietro. Potremmo forse parlare di "quartini"...giusto? Il terzino è elemento della difesa a 3. Bello piantato, attento, sull'uomo, palla in tribuna, o il tango o la gamba, sale sui corner, mani addosso, pochi fronzoli e se gli fai il tunnel ti falcia da dietro. Altro che Cabrini, Facchetti, Roberto Carlos, Zambrotta, Dani Alves, Cafù, Candela ed appunto...altro che De Sciglio. Darmian ci starebbe pure dentro, ma è un'altra storia.

 

 

A dirla tutta, con i due ultimi citati si tratterà, a tutti gli effetti, di 5-3-2 ed anche su questo le affinità con la Juventus mi sembrano maggiori delle discrepanze. Ora, lasciamo stare le pantomime sulla sconfitta morale, il fallimento del progetto, il pozzo di contraddizioni tecniche in cui parrebbe essere crollato il Mister. Lasciamoli perdere perchè quando tu ti accorgi che c'hai un buco nel retino non è che continui a pescare e te ne fotti. Non è che pensi...tanto non mi servirà. Lo ripari. E se sei in aperta campagna a 30 km da casa non è che prendi la macchina e vai al negozio di articoli sportivi e magari lo cambi. Fai come puoi, ti arrangi con quello che hai.

 

Gianni il libro del deboscio

 

Prandelli fa bene a cambiare. Ad affidarsi ad uno schema più difensivo e collaudato nei suoi interpreti di maggiore esperienza. Il problema non è il 3-5-2. Il problema, al massimo, è che non abbiamo Vidàl e Pogba. Dato per scontato un Pirlo esaltato da un ruolo ormai triennale, un Pirlo a casa sua, ammesso che Marchisio nella sua stagionale intermittenza azzecchi la partita giusta, ci troviamo davanti un problema mica da poco. Il terzo mediano chi lo fa? Parolo? Verratti? ...per tacer di Thiago Motta. Qui la forbice con l'Uruguay si allarga e non ci sono cazzi. Qui non abbiamo certezze e servirà un'empatia tra i reparti che sarebbe assoluta novità per questa spedizione brasiliana. Quando,poi, giochi a 5 dietro e 3 in mezzo, compito delicatissimo spetta alla seconda punta. Il rischio è quello di ritrovarsi con gli attaccanti a 30 metri.

 

campo di calcio rio de janeiro

 

Avulsi, fuori dal gioco, mai pericolosi. Per tornare alla Juventus, questo è un rischio disarmato dalla presenza di centrocampisti estremamente propositivi, mobili ed abili nell'inserimento. Abituati a giocare assieme. Per tornare alla Juventus, questo è un problema che manco si pone perchè al 10 hai Carlos Tevez. Che fa 12km di scatti, contrasta fino alla sua trequarti e sa giocare senza palla. Balotelli e Immobile non potranno mai garantirci questo. Lasciamo perdere il primo; è già tanto che eviti un rosso, lasciamolo lassù come un qualcosa di inevitabile, obbligato. Supermario non ha bisogno di dimostrazione, ce lo danno come postulato...e va beh. Teniamocelo in groppa.

 

 

L'errore di Prandelli si chiama Ciro Immobile. Che meriterebbe di giocare dalla prima con l'Inghilterra per diecimila motivi. Che ha corsa, grinta, inserimento negli spazi, umiltà, condizione fisica, caparbietà,potenza, gioco di volo....tutto....na non è una seconda punta, e quando è stato schierato in quel ruolo ha sempre deluso. Conosci te stesso, Cesare. Te stesso e ciò che hai nelle tasche dei pantaloni. E se ci trovi una brugola evita di utilizzarla come una chiave del 13.

L'unico uomo possibile, causa autoeliminazione di un Cassano inguardabile, era Alessio Cerci. Unico in grado di portare la palla per quei 30-40 metri di deserto che ci saranno tra difesa e attacco. Unico elemento attrezzato di uno scatto e, soprattutto, di una progressione sufficiente. 

Non sarebbe stato un azzardo ma un'idea. 

E nella cartacarbone di questa Italjuve nulla dovrebbe essere lasciato al caso.

  

 

RSS