10 cose da non fare all'udienza generale di Sua Santità Francesco

10 cose da non fare all'udienza generale di Sua Santità Francesco
  1. Non correre scompostamente nel sottopasso pedonale terminal Gianicolo per arrivare prima degli altri pellegrini, tanto per quanto prima parti i posti migliori saranno già occupati o prenotati.
  2. Non puntare tanto alle file davanti quanto ai posti vicini alle transenne.
  3. Non dimenticare di portare con te qualcuno che parla tedesco per chiedere in extremis alle guardie svizzere i trucchi migliori per avvicinare Francesco.
  4. Non stendere striscioni che impediscano la vista alle violente e sediziose file dietro.
  5. Non urlare isteriche "Oddio c'è il Papa" quando compare la papamobile.
  6. Non lanciargli i bambini dalle transenne perché li baci dicendogli: "Papa vieni qui".
  7. Non andartene a metà dell'udienza perché tanto ti è già passato accanto e sei contenta così, chissenefrega della catechesi poliglotta.
  8. Non sviluppare legami affettivi con il diciannovenne guardia svizzera bellissimo postando la sua foto sui social e commentando "i ricordi più belli / bandiera della repubblica elvetica".
  9. Non metterti a discettare sulla perfettibilità della versione in Francese, Inglese, Tedesco, Spagnolo, Portoghese, Arabo della catechesi del giorno: in Vaticano hanno i migliori traduttori madrelingua, facci pace.
  10. Non cedere alla tentazione di tornare a casa con quelli de La Reunion, del Brasile, di Cuba.

Bonus track: Se l'insegnante della scuola Teresa Spinelli di Roma ti calpesta per avvicinarsi al Papa più di te e poi lui nella catechesi dice: "Non dimenticate di dire permesso, grazie, scusa se siete veri cristiani" non puntarla con sguardo soddisfatto e vendicativo: la sua condanna è essere quello che è.

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